Home Page

Italiano  English version - Under construction 

Presentazione | Le novità | I prodotti | Gli alloggi | Come arrivare | Le attività | Contatti

Chi soggiorna a Casalia, oltre a godere della sua tranquillità, ha a disposizione diverse scelte turistiche di scoperta e avventura, sfruttando un territorio ricco di possibilità.
Escursionismo, trekking, bicicletta, mountain bike, auto e moto turismo, passeggiate tra i borghi, i castelli e i rifugi, alpinismo, sci, arrampicata, pesca sportiva, ecco cosa può offrire un soggiorno tra le colline reggiane, il tutto a portata di mano, da cinque minuti a non più di un'ora di strada.
Vi proponiamo di seguito alcune interessanti opportunità che potrete approfondire seguendo i link sotto riportati, oppure direttamente nella nostra sala di lettura, nella quale mettiamo a disposizione una ricca raccolta di materiale informativo e di cartine dei sentieri.
Poi, naturalmente, c'è tutta la nostra esperienza e disponibilità nell'offrirvi preziosi consigli per trovare le attività che fanno per voi.


Escursionismo sui percorsi turistici di attraversamento dell'Appennino Reggiano

Il sentiero Matilde
La Pietra di BismantovaSotto il segno della Gran Contessa Matilde una nuova rete di sentieri segnalati collega le principali località naturalistiche e storiche della collina reggiana. E così, oggi è possibile camminare nella storia ed è più facile conoscere le vicende di Canossa e dei castelli matildici, apprezzare i pregi della natura, le diversità culturali che caratterizzano questi luoghi densi di storia. In sette tappe, di cui cinque in terra reggiana, il Sentiero Matilde ci conduce dalla rupe di Canossa a San Pellegrino in Alpe, balcone naturale sulla Garfagnana, attraverso castelli, case a torre, antiche pievi e borghi in pietra arenaria. Il Sentiero Matilde è interamente segnato e tabellato. La segnaletica orizzontale è costituita da segni rosso-bianco-rossi a vernice mentre come segnaletica verticale sono presenti lungo tutto il tracciato frecce metalliche realizzate secondo lo standard dettato dal CAI. Nei punti principali del “Sentiero Matilde” sono state allestite alcune aree di sosta con un tabellone informativo di insieme.
1° Tappa: Da Ciano d'Enza al Castello di Canossa
2° Tappa: Da Bèrgogno a Casina
3° Tappa: Da Casina a Carpineti
4° Tappa: Da Carpineti a Toano
5° Tappa: Da Toano a Fontanaluccia / Gazzano
http://reggioemiliaturismo.provincia.re.it

Il sentiero Spallanzani
Il sentiero Spallanzani attraversa tutte le fasce di vegetazione dell'Appennino Reggiano, partendo da Ventoso di Scandiano (130 m.) e arrivando fino a S. Pellegrino in Alpe (1.500 m) sul crinale Tosco Emiliano. E' un percorso di "bassa" e "media" montagna con altezza massima 1820 m,  lungo 115 Km con un dislivello complessivo di 5.000 m.t.. Si può percorre concedendosi una settimana, oppure a tratti, tappa per tappa, come percorrere un museo geologico all'aria aperta. Il sentiero è tutto segnato con i segni bianco rossi del CAI, le sigle S.SP e il simbolo della farfalla. Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari. Le stagioni migliori per percorrerlo sono la primavera e l'autunno. Il sentiero si svolge in sette tappe e tocca molti siti visitati a scopo scientifico dallo Spallanzani.
1° Tappa: Ventoso di Scandiano - Regnano, ore 5
2° Tappa: Regnano - Giandeto, ore 5
3° Tappa: Giandeto - Carpineti, ore 4,30
4° Tappa: Carpineti - Ginepreto, ore 5,30
5° Tappa: Ginepreto - Ligonchio, ore 5,30
6° Tappa: Ligonchio - Rif. Battisti, ore 4
7° Tappa: Rif. Battisti - S. Pellegrino in Alpe ore 5,30
http://www.caiscandiano.it/pagina5.htm

Il Sentiero dei Ducati
Il Monte PennaPercorso di trekking dalla Pianura Padana alla costa Tirrenica in 9 giorni. Da Quattro Castella e Canossa a Luni, lungo le valli dell'Enza e del Magra. Il Sentiero dei Ducati è stato rinnovato nel 2004 dalla Provincia di Reggio Emilia che ne cura anche la manutenzione con la collaborazione del C.A.I. Il Sentiero dei Ducati è il primo itinerario transappenninico. L'intero percorso, segnalato con strisce bianche e rosse, può essere effettuato in una decina di giorni di cammino e generalmente, viene diviso in undici tappe di cui 7 nella provincia di Reggio Emlia. Percorso base in provincia di Reggio, escluse deviazioni per i pernottamenti: Km totali: 82,3 Dislivelli totali: + 4295 m, - 3090 m T empo totale: ore 29,30
Il percorso consente numerose varianti locali che ne permettono una fruizione articolata, anche con tratti ad anello.
1° Tappa: Quattro Castella – Grassano, ore 3,00
2° Tappa: Grassano – Mulino di Leguigno, ore 4,20
3° Tappa: Mulino di Leguigno – Crognolo, ore 4,10
4° Tappa: Crognolo – Vetto, ore 6,40
5° Tappa: Vetto – Camporella, ore 6,10
6° Tappa: Camporella – Succiso, ore 4,40
7° Tappa: Succiso – Lagastrello, ore 3,20 (tappa fuori provincia: Lagastrello – Sassalbo, ore 4,00, tot. 7,20)
8° Tappa: Sassalbo – Casola, ore 7,30
9° Tappa : Casola – Monzone, ore 5,30
10° Tappa : Monzone – Fosdinovo, ore 6,00
11° Tappa : Fosdinovo – Luni, ore 4,30
http://www.comune.vetto.re.it

Cicloturismo su percorsi piacevolmente impegnativi

Il Crinale appenninicoPercorrere l'Appennino in bicicletta è una delle esperienze più rasserenanti e piacevoli che ci possano essere per il turista e l'escursionista. Ci sono vari modi per farlo, diverse scelte tecniche, diverse velocità, diverse "filosofie" ciclistiche. Nella nostra provincia è diffuso un ciclismo amatoriale che organizza, specialmente alla domenica, folti plotoni di scalatori che partendo dalla pianura affrontano in compagnia (ma non mancano i lupi solitari) prima le dolci ondulazioni della collina poi i tornanti impegnativi delle quote più alte. Si tratta di appassionati dotati non solo di egregi strumenti tecnici, dalle biciclette agli equipaggiamenti, ma anche forniti di una preparazione fisica spesso di buon livello.
Quattro itinerari classici (link a reggioemiliaturismo.provincia.re.it):
- Periplo della Pietra - 15 km - dislivello 100 m
- Terre di Matilde - 95 km - dislivello 400 m
-
Tra terra e cielo - 140 km - dislivello 500 m
-
L'anello di Villa Minozzo - 42 km

Mountain Bike

La bicicletta da montagna o mountain bike (MTB) ci permette di pedalare su qualsiasi tipo di terreno, affrontando la salita più impervia e la discesa più ripida. Il territorio della montagna reggiana, oggi tutelata e garantita dal nuovo Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano, si presta ottimamente alla pratica di questa splendida disciplina e percorrendo gli itinerari che proponiamo potremo godere di bellezze naturali e di panorami che ci sarebbero preclusi se ci limitassimo a pedalare sulle strade asfaltate. Dall'estate 2007 anche le seggiovie di Cerreto laghi e di Febbio sono aperte d'estate e attrezzate con i ganci per il trasporto delle MTB in quota d'ora in avanti è possibile caricare la propria bicicletta e a Febbio raggiungere sino i 2064 msl e scendere in discese mozzafiato!
Quattro itinerari classici (link a reggioemiliaturismo.provincia.re.it):
- Anello del Cusna - Km 54 - Dislivello 1700 m - 6,5 ore
- Anello dell'Abetina reale - Km 32 - Dislivello 890 m - 4 ore
- Anello Ligonchio - Pradarena - Km 38 - Dislivello 990 m - 4,5 ore
- Anello del Monte Ventasso - Km 23 - Dislivello 530 m - 3,5 ore

Per gli amanti della velocità e del freeride applicato alla Mountain Bike, sul vicino Monte Duro (dista da Casalia pochi Km) è possibile lanciarsi in spericolate discese di downhill preparare e attrezzate da un gruppo, sempre più numeroso, di appassionati discesisti.

Tour giornalieri in auto o moto

L'automobile e la moto restano i mezzi di trasporto più diffusi e quelli preferiti dai turisti. Il territorio offre la possibilità di numerosi itinerari, dalla collina alla montagna, in parte lungo strade note e frequentate, in parte lungo direttrici secondarie e poco conosciute, alcune delle quali si snodano lungo l'Appennino più alto, fino a toccare il Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano.
Alcuni itinerari consigliati da reggioemiliaturismo.provincia.re.it per visitare i castelli Matildici dei dintorni, la Pietra di Bismantova, meta dantesca e palestra naturale privilegiata dai rocciatori, il Crinale appenninico nel cuore del Parco Nazionale dell'Appennino Tosco-Emiliano:
- Tra Ciano e Casina: nel cuore delle terre matildiche
- Tra il Secchia e l’Ozola, verso il passo di Pradarena
- Nella verde valle del Dolo: ai confini col Frignano
- La Valle dei Cavalieri: verso il passo di Lagastrello
- La valle del medio Secchia: il toanese
- La Val d’Asta, fra tradizione e moderne opportunità turistiche
- L’alta valle del Secchia: verso il passo del Cerreto
- La media Val d'Enza: la spiaggia dei reggiani

Link utili
- reggioemiliaturismo.provincia.re.it
- municipio.re.it/turismo
-
provincia.re.it
- reappennino.it

- appenninoreggiano.it

- parcoappennino.it

- comunita-montana.re.it

- matildedicanossa.it

- castellimatildici.it

- castellireggiani.it

- crinale.it

- rifugiobattisti.it
Nelle terre di Matilde di Canossa

Località "Casalia" - Paullo di Casina - 42034 Reggio Emilia (RE)
Tel. +39 0522600449 - Cell. +39 3498382733
www.terredicasalia.it - info@terredicasalia.it

| web design | andrea toschi |